Cali, o Santiago de Cali, è la capitale della Valle del Cauca in Colombia. E' la terza città più popolata del paese: con più di due milioni di abitanti, che salgono a più di 2,6 milioni se si conta l'intera zona metropolitana, è una delle città più antiche dell'America Latina e uno dei principali centri urbani, culturali e finanziari della Colombia.
L'aeroporto, conosciuto come Aeroporto Internazionale di Palmaseca – anche se il nome ufficiale sarebbe Alfonso Bonilla Aragón – si trova a 15km dalla città ed è il secondo aeroporto più importante della Colombia. Riceve sia i voli interni per Cali sia quelli provenienti dalle principali città statunitensi ed europee.
La città si trova in una delle zone più belle del paese, e offre luoghi degni di visita dall'indiscusso valore storico, bellezze naturali e una variegata offerta di intrattenimenti, in particolare la possibilità di imparare a ballare la salsa.
La nostra visita deve partire da Plaza de Caceido, cuore della città e punto di ritrovo in cui gente del posto e visitatori offrono i loro più disparati servizi professionali. La piazza è circondata da edifici antichi che contrastano con altri più moderni ed eleganti palme.
Da qui possiamo raggiungere il Mirador de Belalcázar, punto panoramico e simbolo di Cali, situato nella parte più alta della città e chiamato così in onore del fondatore. Godendo della vista dal Mirador possiamo visitare il Parco dell'Acquedotto, la Chiesa di S. Antonio, il Teatro de los Cristales e l'antico quartiere Peñón.
Fra gli eventi che hanno luogo in città si trova la famosa Feria internazionale di Cali, una festa sportiva e cultuale, che ha luogo da più di mezzo secolo e viene celebrata a fine dicembre; ci offre la possibilità di conoscere la Cali antica, le tracce spagnole evidenti nella corrida, e l'attività odierna di questa prosperosa città.
Coloro che si interessano alla storia e alle tradizioni possono visitare il Teatro Municipale Enrique Buenaventura, che unisce decenni di storia e cultura della città, e alcuni dei numerosi musei, come il Museo Archeologico dell'Università del Valle con la sua collezione precoloniale, e il Museo de la Caña che racconta dell’antica tradizione della coltivazione della canna da zucchero in Colombia.
Il divertimento notturno trova la sua massima espressione nella Avenida Sexta de Cali, con innumerevoli discoteche e locali dove ballare. La cucina della Valle del Cauca può essere apprezzata appieno nell’enorme offerta delle zone dedicate alla gastronomia, come il Peñón, Granada, Ciudad Jardín e il distretto del Parque del Perro; la cucina è frutto della fusione fra le radici indigene e l’influenza spagnola, con modalità di preparazione africane, arabe e spagnole oltre ad un moderno tocco internazionale. I piatti più tipici sono: il cioccolato e le aguadepanela calde con formaggio, le arepas de choclo (una sorta di spiedini di mais), i sancochos de gallina (zuppa di pollo), i tamales vallunos, e molti altri. L’offerta alberghiera e’ ampia e ci sono alloggi per tutti i gusti e tutte le tasche, con hotel di lusso e piccoli agriturismi.